Nota Congiunta F2i – Metroweb SpA
Come già annunciato in varie sedi, anche istituzionali, F2i (Fondi italiani per le infrastrutture) e FSI (Fondo Strategico Italiano) si accingono a lanciare un rilevante Progetto di sviluppo della rete a banda ultra larga, in 30 delle principali città italiane, avvalendosi anche delle competenze della controllata Metroweb SpA. Si tratta di un’iniziativa importante – come dimostra anche la condivisione del progetto da parte della Cassa Depositi e Prestiti tramite il Fondo Strategico Italiano – volta a dotare il Paese di un’infrastruttura avanzata di rete di accesso in fibra ottica (NGN), in linea con gli obiettivi dell’Agenda Digitale fissati in sede UE.
Il Progetto è basato sul cablaggio in fibra ottica della rete di accesso fino alle sedi d’utente (case e uffici) nella cosiddetta configurazione FTTH (Fiber-To-The-Home), unica tecnologia in grado di garantire velocità di trasmissione sicuramente maggiori di 100 Mbit/s (come previsto dall’Agenda Digitale per la metà delle famiglie entro il 2020), potendo arrivare, in prospettiva, alle velocità dei Gbit/s in funzione dell’evoluzione delle tecnologie e dei servizi a banda ultra larga fornibili dagli operatori. Solo in questo modo si potrà assicurare, con certezza e prontezza, un’infrastruttura a prova di futuro che metterà l’Italia al passo con gli altri paesi avanzati che hanno già da qualche tempo deciso di fare leva sullo sviluppo delle ICT per uscire dalla crisi e per generare e supportare una stabile e duratura crescita economica.
Proprio per l’intrinseca vocazione che lo caratterizza, di fornire una leva di competitività al sistema – Paese, il Progetto F2i (Metroweb) – FSI sarà strutturato in tutte le sue fasi in modo da utilizzare tutte le sinergie possibili, con infrastrutture già disponibili, evitando ogni inutile duplicazione di investimenti ed assicurandone la complementarietà con altre iniziative (in primis, naturalmente, quella di Telecom Italia). A tale scopo sarà attivata, in ogni fase, ogni opportuna e necessaria azione di coordinamento e di collaborazione. Del resto non potrebbe essere altrimenti, visto che l’obiettivo è realizzare una rete “neutra” che si rivolge all’intero sistema degli operatori di TLC, i quali manterranno il compito di fornire il servizio ai clienti finali.
F2i e FSI sono sicuri, con questo Progetto, di potere innescare un rilancio e un ammodernamento delle infrastrutture TLC nel nostro Paese, per superare i ritardi accumulati in questi anni – sia per mancanza di risorse finanziarie degli operatori, sia per diffuse carenze ed incertezze di progettualità e decisioni, finora evidenti – contribuendo senza ulteriori indugi all’allineamento dell’Italia agli obiettivi UE e ai reali standard dei paesi più avanzati.
